Follow Us

© Copyright Agriturismo Piaggione di Serravalle 2018 P.IVA: 00308230523.

 

Ritrovate i cinque sensi al Piaggione

 

Giunti al Piaggione troverete una figura in bronzo che segna il passaggio dalla quotidianità alla nuova realtà del posto. E’ una scultura “ Estia” che come nella mitologia Greca simboleggia la custodia del varco , la protezione di un luogo,della casa incontaminata, annunciando all’ospite la sicurezza, il benessere, un benessere che passa attraverso la conoscenza di se stessi.

Come possiamo entrare in profonda comunicazione con la nostra interiorità quando la quotidianità ci ha privato della stessa capacità di ascoltarci?

Ecco un buon motivo per venire al Piaggione

Le cinque immagini scultoree che si trovano negli spazi esterni indicano cosa vi può offrire questo posto: la possibilità di ritrovare voi stessi attraverso tutti i sensi.

La custodia del luogo raffigurata da Estia rassicura La nostra interiorità che chiede infatti di essere difesa da un quotidiano sempre più invasivo e poco sensibile alle nostre autentiche necessità. Se ci poniamo in ascolto di noi stessi ci riappropriamo della nostra dimensione sensoriale, ci spogliamo del superfluo e siamo nella condizione di sintonizzarci con il mondo che ci circonda. Un cerchio magico che congiunge il sé con l’altro e con l’intero universo.

Varcando la soglia incontriamo le cinque sculture che simboleggiano, a loro volta, i sensi. Sono lì a ricordarci la gradualità, il valore del passo dopo passo per comunicare con noi stessi. Così una alla volta le scopriamo per riconoscere che la nostra essenza di uomini e donne di questo tempo è priva di una istantanea spontaneità sensoriale.

IL GUSTO DI MANGIARE E BERE

Da noi gusterete sapori di altri tempi cucinati secondo le nostre antiche tradizioni, che da sempre hanno caratterizzato il nostro territorio, perché mangiare di gusto e con piacere significa liberarsi dalla passività e dall’ignoranza dovute alla tecnologia alimentare che ci ha ridotti al ruolo di consumatori acritici e dipendenti, riacquisire una precisa conoscenza della storia del nostro cibo, dal mondo da cui proviene. Significa anche ritrovare,ogni volta, un contatto profondo con la natura e con tutti gli esseri viventi, sentirsi interrelati e intessuti di partecipazione alla vita, in senso universale, provare emozioni che ormai sono diventate sempre più rare. Il nostro olio,il nostro vino,i nostri ortaggi,i nostri animali, affermano il principio che “tutto il problema della salute del suolo, della pianta, dell’animale e dell’uomo è un unico, generale, argomento”, dunque, non solo il piacere individuale che il cibo procura, ma soprattutto un piacere estensivo, inclusivo, fruibile da tutti, il piacere che il buon cibo naturale può offrire, nel rispetto dell’ecosistema, della giustizia e della solidarietà sociale, della convivialità, dell’identità culturale.

L’OLFATTO: RICORDO E DESIDERIO

Nella società in cui viviamo, dove dominano l’astrazione, il virtuale e la limitazione dei contatti diretti, si è verificata una graduale svalutazione dell’olfatto e degli odori ‘naturali’, ormai associati ad un’idea di animalità e di imbarazzante fisicità: l’odorato è stato messo a tacere nella modernità.Il potere degli odori è, quindi, atavico, viscerale, animalesco e per questo, a livello inconscio, esso ha esercitato ed esercita a tutt’oggi un ruolo determinante nella storia della cultura umana.
Da noi potete ritrovare incontaminati gli antichi odori che la natura sprigiona, e quindi stimolare il vostro olfatto rievocando comportamenti antichi e istintivi.
Scoprirete così il legame dell’olfatto con la memoria e quindi, riappropriarvi del vostro olfatto perché riprendere più consapevolezza di questo senso vi consentirà di entrare in contatto con l’ambiente che vi circonda in modo più completo e profondo.
Riacquisire la capacità di percepire e di comunicare a vari livelli, e quindi anche a livello sensoriale, attraverso l’olfatto, vi offrirà l’opportunità di riscoprire parti arcaiche di voi stessi che avevate fatto assopire utilizzando troppo la ragione.

VISTA: IL BEL VEDERE RILASSA LA MENTE

Ha un nome questa terra, si chiama Chianti, nel cuore della Toscana: per secoli i ricchi e i potenti,le nobili famiglie di Firenze e di Siena, hanno fatto di questa terra,feudo e casa, difesa delle città e dispensa delle genti.
Camminiamo per questa terra, su questi colli che da vicino diventano erti e addirittura impervi.
L’uomo li ha come domati, ha pulito la macchia,ha dissodato l’humus, ha costruito terrazze e muri a secco, ha tracciato sentieri,ha studiato la terra, ha piantato e potato e raccolto e nutrito e sofferto, come tutti quelli che della terra vivono.
Sotto i nostri piedi la compattezza del terreno rivela il suo mistero: quello che da lontano è la macchia giallo brunastra della terra rovesciata, diventa da vicino i colori che la compongono.
Sono pietre che racchiudono la terra, che fanno la storia dei luoghi e dei raccolti, si chiamano Galestro e Alberese, e stanno qua malgrado l’uomo e i suoi sforzi, e a nulla vale raccoglierle e farne muri a secco,e tanto vale lasciarle la, ad abbracciare per sempre le radici dei vigneti, a filtrare tutto ciò che dalla terra sarà dato ai loro frutti.
Altro ci vuole perché la terra si tramuti in campi dissodati e curati, in filari di vitigni, in colori geometrici di cose piantate ed amate perché diano frutto. Altro ci vuole perché la terra renda quel che le è stato dato in sudore e speranza, in sapienza e sacrificio. Altro ci vuole: ci vuole l’uomo. L’uomo caparbio che un giorno lontano nella terra ha affondato una mano ed ha capito che da lei veniva il suo nutrimento,l’uomo che ha saputo i semi e le stagioni, l’uomo che ha studiato lune e piogge, zolle e concimi, che ha sentito nella terra il respiro del tempo, il crescer delle messi, gli umori del creato, dovizie e siccità, sicurezze e paure, l’uomo che con la terra ha superato i secoli per poter dire oggi di aver capito quello che la terra sa dare.

UDUTO: ODE AL SUONO DELLA NATURA

Inutile girarci intorno, la città è uno stress, sempre nel traffico, circondati da rumori irritanti che non fanno che aumentare la sensazione di fastidio fino al punto di chiedersi: “ma che ci sto a fare qui?”
Non si può davvero biasimare questo tipo di atteggiamento ma ognuno ha le proprie responsabilità e, purtroppo non è una scelta cosi facile quella di mollare tutto e andare a vivere in campagna
questa è la prova di come la vita moderna la società attuale ed il mondo in cui viviamo ci stia cambiando profondamente.
Per questa ragione un soggiorno da noi vi sembrerà di scoprire qualcosa di veramente nuovo ed avrete la sensazione di ritornare alle origini dell’uomo, di ascoltare i suoni della natura in tutta la sua pienezza e complessità, la vita vera. Proverete questa sensazione meglio ancora durante la notte, questi suoni saranno per voi un massaggio al cervello, una musicoterapia della natura.
Non vi occorrerà impostare un timer al’iPhone per addormentarvi con musica di sottofondo, ma da noi la musica è la natura.
Per assurdo vi potrà capitare di non dormire la notte, ma ricordare che il problema non è il suono della natura, ma il rumore della società moderna che ha stravolto il vostro essere umano. Vedete l’attesa più lunga all’arrivo del sonno come un momento di riconciliazione con la vita che il vostro corpo chiede a voi stessi. E se Morfeo tardasse ancora un po’ ad arrivare, sappiate che quella veglia non è tempo perso. IL vostro corpo si sta talmente ritrovando che non vuole smettere di sentire quei suoni speciali solamente per lasciare spazio ad una semplice ordinaria dormita.

TATTO: IL PIACERE DEI SENSI

Il Tatto rende l’uomo e gli animali capaci di rilevare con precisione, la presenza di stimoli dovuti al contatto della superficie cutanea con oggetti esterni.Il tatto, malgrado la sua apparente semplicità, è un senso complesso, diffuso su un’ampia superficie corporea. Ogni centimetro quadrato di pelle possiede circa 130 recettori tattili.
Da noi potrete come per magia risvegliarli e provare sensazioni uniche oramai dimenticate e offuscate dalla vita frenetica del nostro trascorrere quotidiano, proverete le carezze degli idromassaggi caldi e tiepidi, gli stimolanti massaggi eseguiti da mani sapienti su tutto il corpo, la sensazione unica di camminare a piedi nudi sulle erbe aromatiche, l’emozionante esperienza di carezzare i vari animali che che risiedono nel parco, toccare manufatti che sono parte integrante della nostra cultura Chiantigiana. Possiamo dire che provare tutto questo risveglierà in voi una molteplicità di informazioni che si traducono sia in sensazioni fisiche che in sensazioni emotive che generano una esperienza di riconoscimento dell’altro e di se nel reale, aprendo comunque una porta al contatto spirituale.